Scheletro di capodoglio

Il Museo di Anatomia Comparata si trova al secondo piano del BiGeA (Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche ed Ambientali) di Bologna, in via Selmi 3.

Il Museo fu istituito nel 1814, in concomitanza con la prima cattedra di Anatomia Comparata all'Università di Bologna. Il primo nucleo della collezione proviene dalla donazione di Antonio Alessandrini e rappresenta l'insieme più cospicuo del patrimonio museale. L'elemento più interessante di questa raccolta è un ottocentesco scheletro di capodoglio lungo 16 metri.

I criteri secondo i quali si articolano gli itinerari di visita sono sperimentali, si prevede, infatti, che il visitatore possa materialmente toccare a scopo conoscitivo i reperti. Attraverso l'osservazione e lo studio degli scheletri si può desumere una panoramica sull'evoluzione dei vertebrati. Infine è previsto un percorso didattico, riassuntivo dei percorsi appena illustrati e destinato soprattutto a studenti universitari. In questa sezione sono esposti gli apparati funzionali dei vertebrati, allo scopo di proporre un confronto tra le anatomie differenti. Infine, è stato dedicato uno spazio espositivo anche allo sviluppo degli embrioni dei vertebrati. Va inoltre aggiunto che, per il percorso sperimentale, le schede che illustrano i preparati sono presenti anche in carattere Braille, per permetterne la fruizione anche ai non-vedenti.

 

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