Il complesso di Santa Cristina "della Fondazza", situato in piazzetta Giorgio Morandi 2, nasce come monastero delle monache camaldolesi.

Ristrutturato alla fine del XV secolo, si sviluppa attorno al grande chiostro quadrangolare. Il prestigio dell'edificio è attestato dalle eleganti decorazioni del chiostro e dalla Crocifissione di scuola di Lorenzo Costa affrescata nell'attuale Aula Magna.

Acquisito dal Comune negli anni Novanta, dopo il restauro del 2004 vi hanno trovato sede il Dipartimento di Arti Visive, la Fondazione Zeri, le aule didattiche di Scienze Politiche, la Biblioteca Nazionale delle Donne, il Centro "Gina Fasoli" per la storia delle Città.


Il complesso ospita ora parte delle attività di ricerca e didattiche del Dipartimento delle Arti visive, performative e mediali, nonché la Biblioteca I. B. Supino, disposta al primo piano lungo le quattro ali del chiostro. Su quest'ultimo si apre l'antico refettorio ora trasformato in Aula Magna.

 

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