Il 27 Ottobre 1931 fu stipulato fra il Rettore ed il Commissario dell'Amministrazione degli Spedali, debitamente autorizzati nelle forme legali, il contratto di compravendita del palazzo ex Salaroli, posto fra la Piazza del Comunale e Via Belmeloro. L'acquisto è stato fatto per metà dell'Università e per l'altra metà dall'Opera Universitaria. [Annuario 1931-1932, p. 8, 9]. Il prof. Zucchini diresse i lavori di restauro dello storico Palazzo Paleotti (Via Zamboni 25) e di adattamento dello stesso a Casa per gli studenti con mensa, foresteria e, provvisoriamente, con la sede del GUF. Il palazzo era stato acquistato, su mia proposta, dall’Università e dall'Opera Universitaria. In questo modo Bologna è stata fra le prime sedi universitarie italiane ed istituire la Casa dello Studente.
[Ghigi, A., Lo sviluppo edilizio dell'università di Bologna, Roma, Fratelli Palombi, 1941, p. 11].
I progetti originali si trovano nel fondo dell'architetto Luciano Petrucci.
Per approfondimenti
Università di Bologna: Casa dello studente e Foresteria: p. terreno: scala 1:200
Università di Bologna: Casa dello studente e Foresteria: primo piano
Università di Bologna: Casa dello studente e Foresteria: piano secondo: scala 1:200
Università di Bologna: Casa dello studente e Foresteria: p. terzo: scala 1:200
Casa dello studente (già Palazzo Paleotti, via Zamboni 25): prospetto principale su via Zamboni
Autore: Petrucci, Luciano
Veduta della via Zamboni: la piazza, il Palazzo Salaroli Paleotti e il Palazzo Universitario
Casa dello studente (già Palazzo Paleotti, via Zamboni 25): prospetto principale su via Zamboni
Autore: Petrucci, Luciano






















